Parco nazionale dell'Alta Murgia
Il Parco dell'Alta Murgia comprende un originale e vasto territorio a ovest di Bari, dalla forma più o meno rettangolare, suddiviso in 13 comuni della Provincia di Bari e di quella di Barletta – Andria – Trani.
Il paesaggio mescola aspetti molto aspri a tratti delicati, vasti orizzonti a colori decisi. Il territorio è roccioso per più della metà della superficie, mentre il resto è coperto da campi coltivati e boschi. Si presenta costituito da lievi ondulazioni e avvallamenti doliniformi, come i puli e gli inghiottitoi. Il substrato è calcareo.
La visita al parco è molto interessante, oltre che dal punto di vista naturalistico, grazie alla presenza di una flora e una fauna unici (o quasi), anche da quello architettonico.
Al suo interno sono presenti tipiche strutture rurali, ognuna diversa a secondo della sua funzione. Le poste per esempio, sono costruzioni, recintate con muretti a secco, per proteggere le greggi dalle intemperie. Gli jazzi , sono strutture usate per l'allevamento, collocate spesso in zone rocciose e scoscese, esposte a sud. Le masserie sono ampie strutture dedicate all'organizzazione del'agricoltura, sorte a partire dal XV secolo. I tratturi, le piste erbose utilizzate dai pastori per la transumanza delle greggi. Nel parco sono, inoltre, custodite chiesette rupestri e castelli, tra i quali il suggestivo Castel del Monte.
All'interno del parco, nella Grotta di Lamalunga, nei pressi di Altamura, sono stati rinvenuti reperti archeologici d'importanza mondiale. Si tratta dello scheletro fossile dell'"Uomo di Altamura", vissuto 150 mila anni fa.
Per visitare il parco sono stati pensati 6 itinerari tematici per gruppi, da percorrere in pulmini a metano. Esistono altri 12 itinerari escursionistici da percorrere a piedi per scoprire le meraviglie del parco. Sono disponibili delle guide esperte su prenotazione.
Per ulteriori informazioni: www.parcoaltamurgia.it










